La città di Lagaria, tra mito e mistero

Lagaria fu un'antica città della Lucania, situata tra Sibari (allora Sybaris) e Heraclea (oggi Policoro). La sua collocazione è incerta. L'abitato forse era situato nell'attuale comune di Nocara, o nel territorio comunale di Valsinni o ancora ad Amendolara. 
copertina epeo2jpg
Tuttavia, molti studiosi, tra cui Lorenzo Quilici, asseriscono con decisa sicurezza che il sito dell'antica città sia il centro abitato oggi individuato sul Monte Coppolo, a Valsinni, nei pressi del quale Plinio il Vecchio ricordava i famosi e curativi "vini lagarini", ponendoli nel territorio di Lagaria, non distante da Grumentum. Sembra che il vino della zona, così noto in epoca antica, in particolar modo in età imperiale, possieda ancora oggi in parte le caratteristiche dell'epoca. 
Lagaria, secondo una leggenda, è stata fondata da una colonia di Focesi sotto il comando di Epeo, famoso costruttore del cavallo di Troia. Citata da Licofrone e Strabone, il quale parla di una fortezza, Lagaria ha avuto notorietà soprattutto nei tempi successivi alla sua fondazione, sia per l'alone di mistero sulla sua collocazione, che è piuttosto imprecisa, sia per il suo vino, che era considerato come uno dei migliori in Italia.