EPEO, l'artigiano del Cavallo di Troia

Epeo è un personaggio della mitologia greca, figlio di Panopeo e Lagaria. È il costruttore, con l'aiuto di Atena, del cavallo di Troia.  Era nato codardo per volere degli dèi che avevano voluto punire il padre Panopeo, reo di aver compiuto un falso giuramento nei confronti di Atena. Bravo nel pugilato tra i guerrieri non è tra i migliori, anzi inizia la sua carriera come "portatore d'acqua"  per Agamennone (Capo supremo degli Achei) e Menelao (Re di Sparta). Abile artigiano diventa famoso per aver costruito il cavallo di Troia e quindi contribuito alla caduta della città inespugnabile. 

La tradizione letteraria antica gli attribuisce un ruolo molto importante, è a lui che viene attribuita la fondazione di Lagaria durante il ritorno dalla guerra di Troia, collocata in Enotria lungo il litorale Jonico tra Sibari-Thurioi e Siris-Herakleia. Ipotizzata da molti studiosi su Monte Coppolo. Qui Epeo dedica un santuario alla dea Atena, sua protettrice durante la lunga guerra Troiana e sotterra gli strumenti con i quali aveva costruito l'astuta invenzione del cavallo.
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